29.3 - Quali sono i soggetti protagonisti del trust e della sua gestione?

I protagonisti del trust per soggetti deboli vanno individuati nei seguenti: (a) il disponente : è colui che prende l'iniziativa di istituire il trust nell'interesse del beneficiario (per es., il genitore in favore del figlio portatore di disabilità) (b) il trustee : è il titolare fiduciario del fondo costituito in trust. A questi è affidato il compito di attuare il programma contenuto nell'atto istitutivo del trust secondo quanto ivi è stabilito. Trustee può essere lo stesso genitore disponente, anche per un periodo determinato, prevedendosi con l'atto di trust i meccanismi di sostituzione in caso di incapacità, morte o dimissioni, una trust company professionale, una onlus (che per le caratteristiche che le sono proprie coniuga in sé tutte le competenze che occorrono, cioè gestione patrimoniale e assistenza personale), una associazione di volontariato. E' ammissibile anche un trustee collegiale , formato cioè da soggetti con professionalità diverse che possono interagire, ad esempio un commercialista, l'avvocato di fiducia e il medico di famiglia (c) il guardiano : è una figura normalmente presente nel trust per soggetti deboli; egli svolge funzioni di controllo sull'operato del trustee ed è preposto alla tutela del benessere, anche psichico, del soggetto debole **(d)**il beneficiario : è il soggetto destinatario dei vantaggi del fondo in trust; dunque, il soggetto debole in primo luogo, ma è possibile individuare come beneficiari anche gli atri figli del disponente e il disponente stesso.


Cosa cambieresti o aggiungeresti rispetto alle indicazioni di cui sopra?

Iscriviti e collabora a Persona & Danno

Farmacie Comunali Riunite Reggio Emilia

Box Convegni

Panel content