16.2 - Se uno dei familiari si candida all'incarico di Ads, il giudice sarà tenuto a nominarlo?

No, non necessariamente.

Il fatto che un familiare si proponga come amministratore di sostegno obbliga il Giudice a prendere in esame la sua candidatura, e a tradurla in nomina ogniqualvolta non risultino ragioni ostative.

Tuttavia, il giudice potrà escludere il familiare candidatosi all'incarico e nominare un altro familiare o un terzo esterno alla cerchia familiare.

Ciò sarà possibile e, talvolta, sarà raccomandabile tutte le volte in cui la delega al familiare propostosi possa far ritenere che gli interessi del Beneficiario non verrebbero tutelati al meglio o, addirittura, potrebbero venire compromessi. Dispone in tal senso l'art. 408 c.c. con il prevedere, sempre nel I comma, che "in presenza di gravi motivi, il giudice tutelare può designare con decreto motivato un amministratore di sostegno diverso".

La giurisprudenza tende a escludere la possibilità di nomina del familiare quando risulti l'esistenza di contrasti o di contenziosi tra i parenti del beneficiando; e così pure quando il contrasto riguardi lo stesso amministrando e uno o più dei parenti.

Il caso ricorrente è quello in cui si profila all'orizzonte la possibilità di un contenzioso tra i futuri eredi dell'interessato.


Cosa cambieresti o aggiungeresti rispetto alle indicazioni di cui sopra?

Iscriviti e collabora a Persona & Danno

Farmacie Comunali Riunite Reggio Emilia

Box Convegni

Panel content